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GRAN SERATA FUTURISTA

Un successo di pubblico e partecipazione sabato sera a Quargnento per lo spettacolo teatrale GRAN SERATA FUTURISTA – manifesti, proclami, declamazioni, parolibere, rumorazioni e triccaballacche, oltre 180 persone hanno reso omaggio ai futuristi.
Per la “terza” nazionale dello spettacolo (la prima alla Reggia di Colorno (PR) e la seconda al Vittoriale di Gardone Riviera (BS)) era presente un numeroso pubblico preparato ed interessato tra i quali il Presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Barosini e il dr. Adriano Di Saverio del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha portato il saluto del Presidente Pier Angelo Taverna. Prima dello spettacolo è stato tenuto un minuto di silenzio in onore dei caduti in Kabul. Dopo il saluto del Sindaco Luigi Benzi, che ha ricordato i grandi sforzi economici organizzativi di un piccolo comune come Quargnento che ha nel suo patrimonio genetico l’amore per l’Arte e la Cultura, il Presidente Umberto Signorini dell’Associazione Il Nuovo Futurismo Onlus ha presentato i contenuti dello spettacolo e ha letto il Manifesto Futurista pubblicato da Marinetti nel febbraio del 1909. D’altronde Carlo Carrà, il più illustre quargnentino, aderì da subito al movimento futurista e ne contribuì alla crescita.
Lo spettacolo, con ingresso gratuito, ha ricalcato a grandi linee la prima Gran Serata messa in scena ad Ancona nel febbraio 1915 dalla compagnia Ettore Berti promossa Teatro Futurista Sintetico dal trio Marinetti, Corra, Settimelli. Fondamentale ai fini organizzativi la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dell’Associazione per l’Arte e la Cultura “Il Nuovo Futurismo Onlus” e della Sezione Lega Nord di Fubine sempre sensibili alla promozione di progetti con finalità artistica, culturale e territoriale.
Lo spettacolo, non una serata filologica ma un puro “divertissement” come era peraltro nelle intenzioni dei futuristi, a cura dell’Associazione Linguaggi Teatro Arte (ALTA) di Parma con la regia di Enzo Vanarelli, ha il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del manifesto futurista. Sul palcoscenico sono stati declamati ed interpretati una ventina di testi del primo Futurismo come: Manifesto del Futurismo, Manifesto del Teatro Futurista Sintetico, Contro Venezia Passatista, Ode all'Automobile, La Battaglia di Adrianopoli, Atto Negativo, Il Teatrino dell’Amore, Dialogo Notturno…, Donna + Amici = Fronte, Vengono di Filippo Tommaso Marinetti, La Passeggiata e E Lasciatemi Divertire! di Aldo Palazzeschi, 4 Categorie Tipiche di Giacomo Balla, Divagazione Medianica numero 4 di Carlo Carrà, Genio e Cultura e La Garconniére di Umberto Boccioni ai quali si aggiungono la divertentissima Piedigrotta Grottesco, Fuochi d’Artificio, Di Tutti i Colori e Stornello del morente di Francesco Cangiullo, Passatista di Bruno Corra ed Emilio Settimelli, Alterazione di Carattere di A. G. Corradini e Bruno Corra, Gatti di Giampiero Lucini e la sorprendente Colori di Fortunato Depero, totalmente asemantica.
Impegnati nelle letture gli attori: Enzo Vanarelli, Federico Dilirio, Umberto Fabi, Anna Mazza, Simonetta Checchia, Toni Bucarello, Maria Giulia Campioli e i musicisti Emiliano Vernizzi al sax e Andrea Bertorelli alle tastiere.


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